Canes di Fimo: cotte o crude? Cosa sono e come usarle

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N.B: dal 1 gennaio 2020 non vendiamo più la pasta Fimo©, questo articolo resta nel blog a beneficio di chi ricerca informazioni.
In italiano le canes di Fimo si chiamano banalmente canne di fimo. Sono infatti dei bastoncini più o meno sottili alle cui estremità ci sono delle forme da utilizzare in vari modi sulle nostre creazioni. In pratica le sezioni delle canes di fimo raffigurano vari soggetti: cuoricini, foglie, frutti e molte varietà di fiori. Famosa è la millefiori cane. Si possono realizzare con qualsiasi tipo di pasta polimerica.

canes di Fimo: come ricavare si usano?

Dai bastoncini si devono ricavare delle fettine piuttosto sottili, ognuna conterrà il soggetto della canna. Le fettine si possono quindi usare per applicarle su perle, su superfici piatte ma si usano anche per abbellire torte e dolci in pasta polimerica. Ad esempio potremmo avere una fettina più spessa raffigurante una fettina di limone da mettere su una miniatura. Le canes si usano per la verità anche nella nail art, nella decorazione delle unghie. Si applicano sullo smalto e si asciuga il tutto con i cornetti per unghie.

Come affettare una cane? é fondamentale usare una lama flessibile altrimenti la fettina si sformerà irrimediabilmente. Con la lama dovete affettare facendo un po’ ruotare il bastoncino, seguendo la sua forma. Per essere chiari: non affettatelo cercando di tenerlo fermo, la cane deve scorrere lateralmente mentre tagliate. La lama flessibile è quindi funzionale ma anche più sicura.

canes di Fimo: meglio cotte o crude?

Uno degli argomenti più dibattuti è se le canes siano di più facile utilizzo cotte o crude. I bastoncini si possono infatti cuocere in forno elettrico oppure lasciare a crudo, incartarli in carta stagnola e conservarli ugualmente. Cosa cambia? Bè bisogna agire secondo l’uso che si intende fare delle canne di fimo. Provo a spiegarmi così: quando il soggetto della canes va inserito in una creazione solo incollandolo allora si può usare una canna cotta viceversa se avete bisogno di lavorare un po’ la fettina dopo averla inserita (appiattirla ulteriormente, pressarla, sformarla, metterla su una superficie sferica o tridimensionale…) allora meglio lasciarla cruda. Vi ricordo però che anche le canne cotte possono riandare in forno almeno un’altra volta.

La maggior parte della canne di fimo in vendita sono cotte, per ovvi motivi, ma è tuttavia possibile impiegarle quasi ovunque se si ha cura di fare delle fettine sottili. La cottura di questi bastoncini è comunque molto leggera tant’è che le troverete molto flessibili.

Realizzare canes di Fimo è una vera e propria arte nell’arte, si possono realizzare soggetti anche molto complessi che richiedono diversi passaggi o diversi colori di pasta. Di solito c’è una fase di composizione in cui si riducono dei colori in varie forme (tutto a mano!) e le si assembla e una fase detta di riduzione: vale a dire ricavare un cilindro più o meno piccolo a seconda di cosa dobbiamo fare. Diciamo che fare una cane di Fimo a un che di miracoloso perché a volte unendo i pezzi non si capisce bene come si arrivi a ricavare bellissimi fiori o fettine di kiwi e frutti esotici. Personalmente non sono bravissima con le cane ma una cosa mi sento di dirla: non buttate gli esperimenti mal riusciti! Anche se quella forma non sembra verosimile potreste ricavare delle ottime decorazioni per perle, decorazioni stilizzate, irregolari che potreste perfezionare “sfumando” i bordi della fettina. Non importa se non si vede un soggetto preciso.

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