You are currently viewing Come pulire l’argento annerito

Come pulire l’argento annerito

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Blog
  • Commenti dell'articolo:2 commenti

Aggiornato al 12/09/2019

Succede che hai una cena, un compleanno, una serata in cui finalmente trovi la forza e la voglia di uscire e decidi di fare le cose per bene: ti metti un vestito, ti trucchi, vuoi rimetterti quel ciondolo d’argento che ti comprasti anni fa… ma lo ritrovi scurito, rovinato, non più da mettersi e inizi a cercare dritte e consigli su come pulire l’argento annerito. Però… si fa presto a dire argento!

Esiste un solo tipo di argento, è vero, ma ci sono almeno tre tipi di trattamenti che dovresti imparare a conoscere per sapere cosa compri o per scegliere anche dei componenti per bigiotteria fai da te. Chiusure per catene, separatori, perle in metallo, coppette e castoni… questi sono solo alcuni tipi di elementi che potresti trovarti a comprare se crei accessori fatti a mano. Le descrizioni degli articoli dei negozi on line non sono sempre ben fatte, a volte tirate via e incomplete, a volte, ed è peggio, vaghe.

Tipi di argento usati per la bigiotteria

Partiamo con il più semplice e di valore: l’argento “vero” (9.99). Costa sicuramente di più per lo più non subisce trattamenti invasivi, innegabilmente annerisce più lentamente perché non contiene quasi per niente rame. Segue poi il rinomatissimo argento 925 che altro non è che una lega di argento e altro metallo: 925 parti su 1000 di argento, il resto è rame.  Poi abbiamo l’argento rodiato, un tipo di argento che viene bagnato nel rodio (un metallo del gruppo del platino) di modo da creare una barriera che ritardi l’ossidazione e l’abrasione. La rodiatura è una procedura ormai molto valorizzata nella produzione di minuteria per bigiotteria e restituisce un ottimo effetto, il costo è contenuto rispetto all’argento ma superiore rispetto ad altri suoi parenti.  Ne abbiamo parlato a proposito dei trattamenti galvanici. Viene poi l’argento tedesco noto anche come argentone o alpaca... personalmente non la ritengo una buona scelta. Scarsa resistenza all’ossidazione e lucentezza poco duratura.

Come pulire l’argento annerito

Purtroppo, per argentone o metalli placcati c’è poco da fare ma si suppone che avrete speso una cifra molto contenuta.
Per pulire l’argento annerito ci sono due modi, almeno questi sono quelli che ho provato e che conosco: uno vi spedirà dritti al supermercato o da un orefice/gioielliere con una spesa comunque contenuta e vi farà comprare il famoso argentil. Sì, va bene ma così son bravi tutti! Però funziona e funzionano anche altre, chiamiamole sotto marche, che potete trovare anche dai rivenditori di bigiotteria nei mercati. Oltretutto l’Argentil pulisce anche alcune pietre preziose, l’oro, il platino e l’acciaio.   L’altro sistema probabilmente non vi farà uscire di casa, sarà più economico ma richiederà un po’ di organizzazione.

Come pulire l’argento annerito col bicarbonato

Prendete una bacinella meglio se rettangolare. Prendete un paio di fogli di alluminio, quelli che usate per gli alimenti vanno bene e stendeteli sul fondo della bacinella. Riempite poi con acqua bollente. Buttate almeno un paio di cucchiai di bicarbonato nell’acqua. Inzuppate, aiutandovi con un mestolo, l’oggetto. Se sentite un cattivo odore non preoccupatevi, in teoria quello che dovrebbe accadere è che l’alluminio “reagisca” con l’argento e attragga lo sporco. Muovete l’oggetto nell’acqua per un po’ e poi asciugatelo strofinandolo energicamente con un panno (mi raccomando attenzione ai panni che si caricano elettrostaticamente, quelli che si usano per spolverare ad esempio perché possono attaccarsi all’oggetto complicandovi la vita). Lasciate poi asciugare bene. La procedura restituisce una buona lucentezza se fatta senza fretta e di sicuro sarà sufficiente a farvi rindossare la vostra catenina, il vostro ciondolo. Se però dovete recuperare oggetti come vassoi, teiere, cose per la casa, punterei su argentil spry anche solo per la comodità. 

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Brunilde

    Argento trattato che diventa giallo, come pulirlo?

    1. Bottega Gialla

      Ciao, cosa intendi per trattato? Trattato con patine ossidanti?

Lascia un commento