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Vendere su Etsy e su A Little Market: marketplace a confronto

Se avete deciso di vendere le vostre creazioni on line scegliendo la strada del marketplace vi starete già chiedendo se sia meglio vendere su Etsy o vendere su A Little Market: do per scontato che scandagliando la rete abbiate ristretto il campo a questi due e che soprattutto non vi sia venuto in mente di mettere i vostri oggetti su Ebay o peggio su Amazon! Ho già avuto modo di parlare di siti e marketplace per vendere artigianato ed ho già accennato a come Etsy e A Little Market siano, secondo me, le due migliori piattaforme. 

Vendere su Etsy e vendere su A Little Market: una scelta quasi ideologica

Si tratta di due progetti sostanzialmente diversi, pur permettendo di fare le stesse identiche cose: vendere oggetti fatti a mano in Europa e nel mondo. Etsy è un colosso americano con l’occhio lungo ed è forse per questo che nel 2014 ha deciso di comprare A Little Market, una piattaforma nata in Francia per rilanciare il piccolo artigianato.vendere su Etsy Da un lato abbiamo quindi non solo un sito ma una grande azienda dall’altro abbiamo un’idea che si è trasformata poi in un sito. Parlerò tra poco di quel che volete sapere tutti (si paga? Quanto si paga? Che commissioni ci sono?), prima mi vorrei soffermare su quella che ritengo sia la differenza più grossa tra vendere su Etsy e vendere su A Little Market: con Etsy avrete al vostro servizio un marketplace strutturato benissimo, molto professionale magari con un sistema di scambio di recensioni e apprezzamenti tra venditori un po’ “pesante” (loro le chiamano tresury) mentre vendendo su A Little Market entrerete a far parte di un progetto vero: dare voce ai piccoli artigiani e non solo dargli uno spazio dove vendere. Certo ci sono regole da rispettare, da imparare ma con A Little Market vi sentirete in una dimensione più familiare, più italiana (non a caso il progetto ormai è italo-francese), forse più protetti. Vi dico solo, a titolo di esempio, che A Little Market ha una referente in ogni Regione e che si organizzano eventi a cui tutte le creative possono iscriversi. Qualsiasi scelta facciate non dovete commettere l’errore che basti tenere i vostri prodotti lì per venderli, bisognerà entrare nel meccanismo e essere utenti sufficientemente attivi.

Etsy vs A Little Market: parliamo di soldi!

cartellino prezzi creazioni in fimoIl meccanismo è semplice anche se capisco che l’impegno possa spaventare chi è al di fuori delle logiche del commercio on line. In entrambi i siti ci si deve registrare, gratuitamente. Poi si sceglie di aprire il negozio; a quel punto sceglierete il nome, un indirizzo e-mail, una foto o un logo, un immagine di sfondo… avete quasi finito. Non vi resta che caricare le immagini dei vostri prodotti e dedicarvi alla descrizione, un argomento più spinoso di quanto sembra perché dovrete trovare delle parole chiave con cui la gente possa capire bene le caratteristiche dell’oggetto e che possano essere usate nei motori per ricercare quel prodotto: credo che più avanti dedicherò un intero post a questo argomento. Imposterete poi i prezzi, i metodi di pagamento e le spedizioni. A questo proposito vi dico che la piattaforma non si occupa di spedire niente al vostro posto, una volta ricevuto l’ordine spedirete secondo le condizioni che avrete scelto, quindi con corriere o Poste Italiane. Dai, ok, veniamo al vil danaro! Vi propongo uno schema riassuntivo dei costi di Etsy e A Little Market:

ESTY:

  • Costo apertura negozio: gratis
  • Costo inserzioni prodotti (valide 4 mesi): 0,18 € a inserzione
  • Commissione Etsy sul venduto: 3,5%
  • Commissione transazione paypal: 4%+0,30 €

Come si paga? Dovrete avere un conto paypal da abbinare al profilo del negozio, all’inizio di ogni mese Etsy vi manderà tramite e-mail la fattura del mese precedente e avrete 15 giorni per saldarla. Se non lo farete Etsy vi bloccherà il profilo e non potrete più avere il vostro negozio.

A Little Market: 

  • Costo apertura negozio: gratis
  • Costo inserzioni: gratis e non scadono mai
  • Commissione sul venduto: 5% se l’oggetto costa più di 10€; 0,50 € se costa meno di 10€
  • Commissione transazioni carta di credito e portamonete virtuale: 5%
  • Commissione paypal: 3,4% + 0,35€

Il metodo di pagamento della fattura è il medesimo di Etsy. Se fate una simulazione vi accorgerete che se impostate i pagamenti dei vostri clienti solo per paypal spenderete e guadagnerete sostanzialmente la stessa cifra. Esty ha sviluppato un’applicazione per facebook e una per wordpress così da collegare il vostro blog personale al negozio. A Little Market ad oggi ha un’applicazione per wordpress ma non ancora per facebook. Per saperne di più potrete leggere la guida per i venditori A Little Market, molto ben fatta, con consigli utili e… informali!

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