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Saldare a stagno bigiotteria si può? by Bottega Gialla

Molte persone che ci contattano ci raccontano di aver provato a saldare a stagno creazioni di bigiotteria o accessori femminili. Da qui in poi, per capirci, useremo il termine generico saldare per intendere l’unione di due pezzi di metallo. Probabilmente alla base di questo tentativo c’è il consiglio, in buona fede, di qualcuno che è piuttosto esperto in saldature di elettronica o modellismo. In questi settori leghe base stagno (anche se mutate negli anni) la fanno sempre da padrona. Tuttavia basta cambiare settore per rendere assolutamente sconsigliabile questa tecnica. Va oltretutto precisato che la saldatura con filo di stagno si fa più frequentemente con un saldatore elettrico mentre tutt’altro strumento è da preferire in oreficeria/bigiotteria. Perché non posso saldare a stagno la bigiotteria? Se consideriamo che chi ci ha provato è molto contento del fatto che il saldante si sia sciolto alla velocità della luce è piuttosto difficile fargli credere…

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Vendere fatto a mano dopo l’emergenza coronavirus – Parte II by Bottega Gialla

Nella prima parte del nostro percorso su fatto a mano e post emergenza Covid avevamo indicato alcune pratiche per individuare a chi vendere facendo a meno dell’opportunità dei mercatini. In questa seconda e ultima parte parleremo più apertamente delle possibilità offerte dalla rete.È lecito immaginarsi uno scenario in cui la disponibilità economica di ognuno potrà essere compromessa. Chiunque senza una fonte di reddito certa o senza entrate sufficienti tende a risparmiare. Chi avrà voglia o possibilità di spendere per un paio di orecchini? La domanda viene spontanea ma l’obiettivo di chi produce non è mai vendere indistintamente a tutti. Serve individuare un pubblico, quello che state portando avanti se non è ancora un lavoro è qualcosa che gli assomiglia. Chi non può permettersi di comprare ciò che vendete (a patto che non abbiate sparato cifre del tutto inadeguate) non dovrebbe rientrare tra i vostri potenziali clienti.  Chi sono i miei…

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Vendere il fatto a mano dopo l’emergenza Covid-Parte I by Bottega Gialla

Nonostante lo scenario di grande incertezza, è esattamente questo il momento di immaginare il futuro. Per l’esattezza è questa la fase in cui riprogettare o progettare (se iniziate ora) un’attività legata alla creazione di oggetti. Dopo potrebbe essere un po’ troppo tardi, si potrebbe correre il rischio di rimanere in balia delle regole che si imporranno nel mercato del fatto a mano, regole stabilite da uno stato di necessità. Da parte nostra è l’ora del realismo; per scrivere questo articolo ci siamo imposti di essere asciutti, senza imbellettare concetti e soprattutto senza renderli fumosi e poco chiari. Gli spunti che vi sottoponiamo valgono per chi aveva appena deciso di guadagnare qualcosina con le proprie creazioni, per chi già vendeva i propri oggetti (e aspettava con impazienza le fiere estive e primaverili), per chi crea come primo lavoro e vorrebbe capire se ci si può muovere in qualche direzione nuova. Realismo…

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Manuali di oreficeria: letture consigliate by Bottega Gialla

Nell’era dei video tutorial si tende a pensare che niente sia meglio di una dimostrazione pratica per imparare a fare qualcosa. Eppure nel campo della lavorazione dei metalli presto o tardi si deve fare i conti con diverse informazioni, assolutamente teoriche, che possono cambiare l’esito dei nostri esperimenti creativi. La conoscenza dei materiali e di come questi reagiscono sottoposti a certi stimoli (calore, agenti esterni, azione meccanica, reazioni chimiche…) è basilare.Abbiamo selezionato per voi alcuni manuali di oreficeria più o meno semplici che potrebbero cambiare la vostra prospettiva di creativi. L’oreficeria, Carles Codina, Il Castello editore, 2011È un libro-album diviso in 3 macro aree: tecniche di oreficeria generali, casi studio di tecniche particolari, lavorazione e taglio delle gemme. È organizzato in trafiletti corredati da molte foto a colori. Ci sono poi interi capitoli dedicati alla creazione di specifici modelli di gioiello per esempio il “bracciale schiava”. Pur con qualche problema…

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Lavorare con archetto da orafo: cosa c’è da sapere by Bottega Gialla

Lavorare con l’archetto da orafo non richiede grandi conoscenze. Una volta imparato come si maneggia si tratterà quindi di allenarsi. L’archetto è un corpo unico di solito in acciaio. Lo si usa per tagliare e traforare metallo, cera, legno e plastica. La sua lunghezza è standard: 120-130 mm. Cambia invece la distanza tra la parte esterna e la lama ma solitamente quando è compresa tra i 75 e gli 80 mm ben si adatta a diversi progetti. La lunghezza dell’attrezzo è regolabile attraverso delle viti a farfalla, questo fa si che si possano riutilizzare anche lame spezzate. Queste ultime devono essere fissate alle due estremità; sarà possibile farlo allentando le viti poste in alto e in basso per poi ristringerle. La lama dovrà essere tesa perché si possa lavorare bene. A questo proposito non dovrete stupirvi se, durante un progetto, vi troverete a doverla risistemare. Questa la scheda tecnica dell’archetto…

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Come trovare fornitori di materiali per il fatto a mano by Bottega Gialla

Da un po’ di anni riforniamo creativi e piccole realtà artigiane. Diamo loro assistenza pre e post vendita, un punto di osservazione privilegiato che ci ha fatto capire quanto poco sappiano queste persone dei meccanismi del commercio. Notiamo una grande difficoltà nel trovare fornitori adatti e sentiamo spesso avanzare richieste e proposte non adeguate. Questo articolo è dedicato a piccoli artigiani, piccole realtà creative e a tutti gli hobbisti. I fornitori non sono tutti uguali: la filiera del commercio Il termine fornitori è usato genericamente, in realtà ci sono diversi soggetti in campo:1 Produttori: vendono solo a partite iva e solo di settori compatibili col proprio 2 Importatori: comprano merce al di fuori dell’Unione Europea, si preoccupano di acquisire tutta la certificazione obbligatoria. Hanno facoltà di modificare o trasformare i prodotti acquistati e possono etichettarli a loro nome. Vendono solo a partite iva tranne rari casi.3 Distributori: hanno l’esclusiva della…

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Come saldare l’argento by Bottega Gialla

Prima di andare a vedere come saldare l’argento dobbiamo una volta per tutte chiarire alcuni punti. Quali sono le differenze tra argento 925 (o sterling), argento 999 e argento silver plate? Poiché parliamo di gioielli e componenti escludiamo l’argento 800, utilizzato per lo più per posate e vassoi. Anche se siamo in presenza di un metallo che presenta meno varianti di altri non preziosi c’è ancora molta confusione… significa che c’è anche molto interesse. Vorrei partire dall’ultimo “tipo” menzionato: il silver plate. Letteralmente significa “placcato in argento” e indica un oggetto in lega metallica ricoperto da uno strato di argento 925. La sua punzonatura dovrebbe essere R925 ma i titoli vengono messi sull’intera bobina e quindi non visibili sempre. È complesso stabilire la reale differenza tra un accessorio silver plate e uno in lega argentata perché dipende dal tipo di trattamento galvanico utilizzato e dalla percentuale di argento applicata. Quest’ultima varia…

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Galvanica: come i metalli si (ri)fanno il look by Bottega Gialla

Quando parliamo di minuteria metallica finiamo sempre per mettere l’accento su due elementi: l’ossidazione (e quindi la durata del pezzo) e il colore, la placcatura. Riguardo quest’ultimo aspetto si sono fatti talmente tanti passi in avanti e così velocemente da non riuscire ad avere il tempo di risolvere i nostri dubbi. Questo articolo si propone due cose: introdurre l’argomento rivestimento metalli per chi si avvicina ora alla creazione di bigiotteria e vuole orientarsi nella scelta della minuteria; fare una panoramica dei principali tipi di placcatura a beneficio di chi li ha solo sentiti nominare. La galvanica… questa sconosciuta La scienza (ebbene si è proprio una scienza) che si occupa del rivestimento dei metalli prende il nome di galvanica. Ci basti sapere che esiste da oltre un secolo e che sfrutta procedimenti elettrochimici. Detto più semplicemente combina l’elettricità a soluzioni acquose a base di acidi o additivi raccolte in vasche. La…

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Saldare bigiotteria: 5 errori da non fare by Bottega Gialla

Dopo aver ampiamente spiegato come utilizzare i materiali per saldare bigiotteria, vediamo i 5 errori più comuni che compromettono la buona riuscita del lavoro. Per stilare questa mini classifica ci siamo basati sui test, esperienza ma anche sulle domande ricorrenti che ci fanno i clienti. Innanzi tutto, se non lo hai già fatto, puoi recuperare le informazioni che ti mancano seguendo i nostri tutorial dedicati o spulciando la raccolta di articoli sulla lavorazione dei metalli.Iniziamo: 5 errori che non devi fare per saldare bigiotteria: Se i pezzetti di lega saldante si spostano durante la saldatura. Hai posizionato i paglioni sul punto di giunzione ma quando accendi la torcia, o il cannello, si muovono facendoti innervosire non poco. Questo accade per effetto dello spostamento d’aria prodotto dalla forza della fiamma. Per evitarlo devi iniziare scaldando prima i bordi dell’oggetto avvicinandoti con movimenti circolari ma con grande lentezza al punto da saldare. In…

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Vendere le proprie creazioni ai negozi: conto vendita e conto visione by Bottega Gialla

Esiste un modo, per niente nuovo, di vendere le proprie creazioni ai negozi fisici anche senza avere una P.Iva. Si tratta del famoso conto vendita e/o del meno conosciuto conto visione. Che cosa sono nei fatti?Tu crei i tuoi oggetti, chiedi a un negoziante di esporre la merce nel suo negozio e solo dopo che sarà riuscito a venderla ti corrisponderà l’importo che avrai stabilito (prima) con lui per quella creazione. Tutto qui? Non devo fare altro che accordarmi con un commerciante? Beh no, questo procedimento è normato, ovvero è riconosciuto dalla legge e dal fisco e prevede che tu assolva alcuni obblighi. Prima che te li indichi lascia che ti spieghi la differenza tra conto vendita e conto visione.Il conto vendita ti permette di lasciare le tue creazioni nei negozi solo per 45 giorni mentre il conto visione per un anno. Vendere creazioni in conto vendita: obblighi e tutele…

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