Il metallo che usiamo per creare accessori non è mai perfetto. Come se non bastasse mentre lo lavoriamo è inevitabile rincarare la dose e aggiungere segni, graffietti, sporco. Nel video che troverete tra poco abbiamo elencato le categorie di difetti che posso trovare su una lastra (meno sul filo) ma anche quando e come posso agire. Tuttavia ci sono questioni particolari, neanche tanto rare, a cui vogliamo provare a dare risposta.
In una fase preliminare non preoccupatevi di rimuovere graffi superficiali o macchie, tanto dovrete tornaci dopo. Piuttosto se avete in mente di smaltare o di fare una saldatura assicuratevi che la superficie del vostro pezzo sia sgrassata: passate un po’ di alcool. Questo serve a recuperare un po’ di porosità. Tutto il resto delle operazioni di rimozione difetti lo potete fare in una fase finale. Così come da ultimo applicherete patine, finiture tramite pasta. In un altro articolo abbiamo approfondito i trattamenti e gli strumenti per pulizia e lucidatura di resa professionale.
Leggermente diverso è il caso del recupero dei materiali ovvero rimediare all’ossidazione, alle alterazioni di colore.
Normalmente ci sono due strade: si può fare da soli o si ha bisogno di un laboratorio o professionista.

Come pulire la bigiotteria con pietre?
Se l’accessorio ha una pietra le operazioni di recupero vanno fatte con più attenzione anche e soprattutto se la pietra o la perla sono sintetiche. Se sei esperto e ti è possibile sarebbe il caso di liberare il castone, applicare un prodotto per la pulizia e rimontare la pietra. Se non puoi farlo e l’oggetto è di valore affidati a un artigiano. Le paste isolanti o protettive che si mettono sopra zirconi, cabochon o pietre durante la saldatura non fanno al caso: lasciano dei residui da rimuovere per cui una volta pulito intorno dovresti ripulire ancora.
Sai riconoscere quando un difetto è un vero difetto? Una breve chiacchierata sull’argomento.

