Aggiornato al 12/2025
Hai visto degli anelli in alluminio un po’ strani in un mercatino, fatti di spirali e intrecci. Vorresti provare a rifarli. Tutto questo oggi prende il nome di tecnica wire ma in italiano semplicemente significa lavorare con fili metallici per creare accessori.
Una volta compreso come nascono queste creazioni, vi sembrerà qualcosa di un po’ limitato più che altro ripetitivo: piego, faccio più giri, creo spirali, incastro qualche pietra o perlina… in Italia questo modo di usare i fili metallici nella creazione di gioielli è sempre stato pensato come una parte di un processo. Se guardate video o progetti provenienti dall’Asia e dagli USA vedrete delle lavorazioni molto più complesse.
Quali fili metallici usare per la tecnica wire?
Non si può scindere la fortuna di questa tecnica creativa dall’impiego del filo di alluminio. Questo perché si modella facilmente, anche con le mani, ed è semplice piegarlo a proprio piacimento. Tuttavia bisogna stare attenti agli spessori, a volte risulta talmente morbido da non reggere assolutamente la forma. Se vi piace questo metallo sappiate che dovrete partire almeno da 1mm, non è un caso che misure inferiori siano quasi irreperibili.
Se per tecnica wire intendiamo sia la creazione dell’accessorio che di un particolare componente (anellino, chiodino con nodo, gancio per orecchini…) allora possiamo dire che tutti i fili metallici si possono usare. Possiamo dare quest’indicazione, ritenendola la più utile: per componenti meglio acciaio e leghe di rame di spessore compreso tra 0,60 e 1mm (a seconda dell’esigenza). Per anelli o bracciali si parte da minimo 2mm di spessore per alluminio e leghe di rame. Per tutti gli altri progetti se si ha bisogno di qualcosa di fine meglio rame e ottone, da 1mm in su va bene anche l’alluminio.
attrezzi per la tecnica wire: quali sono veramente necessari?
Chiunque lavori coi fili metallici può confermarvi che servono veramente pochissimi strumenti, motivo in più per buttarsi in quest’hobby. Rimarrete stupiti da quante cose avete già in casa che vi possono servire.

D’accordo vi occorre senza dubbio uno strumento per tagliare: un tronchese di qualità normale. Taglio laterale o piatto? Il laterale si maneggia meglio anche su spessori bassi. Come pulizia del taglio non c’è un abisso tra i due, dovrete sempre lisciare la parte terminale di un filo con una rapidissima passata di carta abrasiva. La regina delle pinze per la tecnica wire, quella essenziale, è la pinza a punte coniche o tonde che dir si voglia. Con lei modellerete il filo in quasi tutti i modi e vi aiuterà anche a creare asole e componenti.
Ci si potrebbe fermare qui…ma più avanti potrebbe esserti utile trovare pinze a punte plastificate o con la punta in gomma per evitare di segnare il filo. Riguardo a quest’ultimo punto preveniamo la domanda “ma i fili colorati perdono colore?” e ti diciamo che le galvaniche fatte in Europa sono di elevata qualità, riguardano più che altro doratura e argentatura, non danno problemi. Se andiamo su colori non metallici (rosso, verde…) dobbiamo essere certi della qualità del filo. Come si fa? Diciamo che il prezzo è un buon indicatore…un prezzo bassissimo spesso nasconde un filo di importazione con galvaniche di modesta qualità. Altro aspetto: l’anodizzazione se state valutando l’alluminio. È un trattamento protettivo, se un colorato è anodizzato è un filo migliore.
Ci sono poi alcuni attrezzi particolari: per stendere il filo, per creare molle, pinze solo per asole ma almeno in una prima fase potrete farne a meno.


Ciao Sapreste dirmi che tipo di filo occorre per fare questo genere di oggetti ? Grazie.
https://pin.it/6cTXm4V
Ciao, puoi scegliere in realtà tra diversi materiali: rame, ottone persino ferro zincato e acciaio anche se più difficili da lavorare a mano. L’alluminio va bene ma di spessori dai 2mm in su perché altrimenti risulta troppo morbido.
Molto interessante.
Grazie Patrizia
Mi interesserebbe imparare
Buona sera. Che lavori meravigliosi. Ho sempre dipinto, mi bili giocattoli ceste scatole ecc. Però un brutto incidente mi ha costretta a stare sul divano. Si come non mi arrendo e ho trovato voi. Benissimo imparerò a fare i “gioielli da divano”. Ora guarderò meglio il vostro sito ecc. . Devo finire la cena. Altrimenti la mia cuochina Noemi , si arrabbia. A presto.
Grazie Silvia! I gioielli da divano… mi piace! Speriamo che tu possa divertirti a sperimentare il più possibile, in bocca al lupo!
L’attrezzo di cui chiedevo si chiama bur cup e si può vedere a questo link
http://www.making-beaded-jewelry.com/how-to-smooth-wire-ends.html
sarebbe bello poterlo trovare nel vostro negozio online
grazie
Grazie del link Nadia! Perché non provarci?! La settimana prossima incontriamo dei fornitori… sicuramente ci si può impegnare a cercare quest’attrezzo. Tra l’altro credo di averlo già visto nel catalogo di un nostro fornitore francese, ricontrollerò.
Grazie per questa guida interessante. In alcuni video di lavorazione wire ho visto uno strumento per levigare la punta del filo, in caso di monachelle da inserire nel lobo dell’orecchio, ad esempio, sapete se è in vendita in italia e dove poterlo trovare?
Ciao Nadia grazie a te di essere passata da qui. Me ne ha parlato anche una mia amica tempo fa e mi chiedeva se ce l’avevo… ma non lo conosco. Speriamo che qualcuno risponda oppure intanto se hai modo potresti condividere il link dei video che hai visto, intanto ci potrebbe aiutare.
In che negozio o sito posso trovare le pinze?
Buongiorno Gloria,
le pinze per wire non sono difficilissime da trovare: puoi provare nei reparti specializzati di supermercati come coop, nelle mercerie più fornite e in quei classici negozi gestiti da cinesi dove hanno reparti di materiale elettrico e cose simili ma anche da Brico, Leroy Merlin a volte Obi, dipende da cosa hai nella tua città. Se non trovassi le pinze a punta plastificata puoi usare un panno (tipo quelli pulire gli occhiali) per scaldare e raddrizzare il filo, ti basta usarlo come useresti quelle pinze. Inoltre nei primi mesi del 2017 bottegagialla diventerà un negozio on line di materiali, diventeremo a tutti gli effetti una ditta e terremo quel tipo di materiali.