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Qual è la migliore colla per bigiotteria?

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Chiariamo subito un punto: la migliore colla per bigiotteria è tale in relazione al materiale che andrete ad incollare. È vero, esistono colle universali che sembrano andare bene praticamente per tutto (vetro, metallo, ceramica, plastiche…) ma nascondono delle insidie.
Oggi non parleremo tanto di marche, anche se alcuni nomi li faremo, ma suddivideremo le colle in tre grandi gruppi provando a trarre delle conclusioni.

La migliore colla per bigiotteria esiste veramente? Sì, no, forse

Le colle che potete usare per la creazione dei vostri bijoux si suddividono in 3 grandi gruppi, grandi perché gli elementi che le compongono sono diversi e non pochi. Al primo posto mettiamo i cianocrilati, il nome vi dirà poco ma tutti li avete usati. L’attack si può annoverare tra questi tipi di colla. Progettate per attaccare rapidissimamente, hanno non solo il difetto di incollare le vostre dita ma anche quello di portare più velocemente all’ossidazione le parti metalliche (parliamo di componenti per bigiotteria). Non sono adatte per le paste polimeriche né per pietre, cristalli e tessuti.

Al secondo posto mettiamo le colle universali per bigiotteria come la nota Hasulit che abbiamo scelto di tenere in negozio. Nel tempo si è rivelata una colla affidabile per i principali materiali con i quali si crea (metallo, ceramica, alcune plastiche, cordini e fili, vetro, cuoio…). Tuttavia non è una colla specifica per pietre, strass o simili e non è adatta alle paste polimeriche. Indubbiamente è la migliore colla universale.

Al terzo posto, un tipo di colla che non nasce per bigiotteria… si direbbe una colla da ferramenta ma può essere la soluzione a tutti i problemi. Sto parlando della colla epossidica bicomponente. Attenzione esistono colle epossidiche non bicomponenti, non sto parlando di quelle.
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Colla epossidica bicomponente: la soluzione giusta?

La colla epossidica bicomponente incolla veramente di tutto, anche le paste polimeriche al metallo. Ha però una complessità d’uso superiore alle altre: due tubetti a siringa attaccati tra loro. I due componenti per l’appunto. Spremete e li miscelate con una palettina di plastica, vi basta pochissima colla. Poi la applicate con uno stuzzicadenti o bastoncino. Il mio consiglio è di usarla solo in presenza di materiali difficili o sui quali le altre colle abbiano fallito. Non è adatta a strass e pietre… o almeno non si hanno significative notizie del suo utilizzo su questi componenti.

Quali sono in breve i vantaggi e gli svantaggi dell’epossidica bicomponente?

Vantaggi: incolla di tutto. È adatta a incollare pasta polimerica e metallo. Dura molto specie se tenete puliti i tubetti. Quando secca si rimuove facilmente staccandola e quindi sporca meno.

Svantaggi: più difficile (ma meno di quanto si pensi) da usare. Costa un po’ di più delle normali colle. Non è adatta ai tessuti così come a strass e pietre. Bisogna servirsi di un bastoncino per applicarla su dettagli o parti piccole.
In chiusura vorrei farvi una raccomandazione: comprate colle etichettate correttamente. Purtroppo girano colle per bigiotteria con etichette in cinese… oltre che a non essere permesso dal nostro codice del consumo sono colle di cui non riusciamo spesso a capire la natura e quindi l’utilizzo reale.

 

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