Come scegliere materiale per saldare bigiotteria 28 Febbraio, 2019 2 Blog

Poiché sono moltissimi gli hobbisti che si vogliono cimentare nel saldare bigiotteria e gioielli abbiamo deciso di dedicargli una guida molto concreta, che possa aiutarli a scegliere il materiale.
Se è noto a tutti che l’unione di due pezzi metallici avviene attraverso una lega saldante pochi sono in grado di capire quale tra quelle disponibili è adatta al suo progetto. 

Scegliere materiale per saldare bigiotteria: principio base

Il principio che vi deve guidare nella scelta della lega saldante, oltre che la vostra esperienza di partenza, è il punto di fusione del metallo che salderete. Sappiamo che un saldante deve fondere prima del metallo saldato ma sappiamo anche che quest’ultimo deve potersi scaldare (direi surriscaldare) bene perché l’operazione vada in porto. Ciò significa che non ci dovrà essere una abissale differenza tra punto di fusione della lega e punto di fusione del metallo. Perché? Perché altrimenti avrò come conseguenza che il saldante si scioglierà molto prima che il metallo abbia avuto modo di scaldarsi e la saldatura non riuscirà. È proprio questo delicato equilibrio che rende difficile saldare bigiotteria.
Una lega saldante base argento, quali sono quelle per oreficeria e dintorni, non può essere usata senza flussante/disossidante. Il disossidante non serve a ripulire un metallo ossidato ma è un composto che aiuta la saldatura e impedisce l’ossidazione nel giunto.

Di seguito riportiamo una tabella riassuntiva con alcuni consigli:

Trovi maggiori dettagli tecnici nelle schede prodotto. E adesso chiariamo alcuni punti attraverso domanda-risposta:

1) Ho provato a saldare ma la lega è diventata subito una pallina dura, come mai?

Capita quando si va troppo presto con la fiamma sulla lega saldante. Si deve partire sempre dai bordi e avvicinarsi al punto di giunzione.

2) La saldatura è venuta subito ma poi si è staccata, come mai?

Con tutta probabilità non era finita. Molti pensano che bastino una manciata di secondi per completare una saldobrasatura, in realtà più è basso il tenore d’argento più si possono allungare i tempi… siamo comunque nell’ordine di oltre di 40 secondi.

3) La saldatura è venuta ma si vede lo stacco, esiste qualche prodotto che non dia quell’effetto?

No, sostanzialmente no. Anche le bacchette rame-fosforo (che non sono normalmente da preferire per bigiotteria e gioielli) lasciano una differenza di colore. La saldatura va sempre fatta da rovescio, nella maniera più precisa possibile ovvero senza usare più lega del necessario e si dovrà poi lavorare con mini fresa o lime, oltre a soluzioni decapanti (anche fai da te).

4) Ma quanto devono essere grandi i pezzetti di lega tagliati dalle bacchette?

Non più di 3 mm. La regola è di usarne di più ma piccoli, sempre in base alla grandezza del punto da saldare.

5) Come devo dosare la polvere argento?

La proporzione è 1 dose di polvere e 3 di disossidante i polvere, ricordando sempre che dobbiamo ragionare su piccole quantità. Un cucchiaino da caffè è già tanto per saldare un bijoux. Se usate borace liquido come disossidante basterà bagnare i pezzi, non servirà seguire le indicazioni sopra.

6) Sono un principiante è meglio la polvere o le bacchette?

Premesso che molto potrebbe dipendere da che cosa devi saldare il mio consiglio è di iniziare con le bacchette. Principalmente perché dovrai fare dei tentativi e ti dureranno di più. Quando avrai capito il meccanismo potrai tranquillamente provare la polvere.

Ti ricordiamo infine che non è possibile fare saldobrasature senza mascherina, occhiali protettivi e un ambiente ben areato. Il piano di lavoro deve essere un mattone refrattario, non ci devono essere fiamme libere intorno o oggetti infiammabili. 

COMMENTI
  • ROBERTO 20 Gennaio 2020 at 19:29

    Salve, vorrei realizzare delle gabbie porta pietra con anelli di rame. volevo chiedere per saldare degli anelli di rame da 0.80 o da 1 posso farlo con dello stagno ed il saldatore elettrico o devo usare il cannello e bacchette diverse?
    Grazie

    Rispondi
    • Bottega Gialla 21 Gennaio 2020 at 9:31

      Buongiorno Roberto, normalmente le saldature a stagno per accessori di bigiotteria/oreficeria non sono indicate, presentano diversi problemi: pur essendo molto veloci da fare sono piuttosto visibili ma soprattutto hanno una tenuta molto bassa perché lo stagno si scioglie rapidamente mentre il rame ancora si deve scaldare bene. Se si tratta di un lavoro occasionale e hai lo stagno puoi comunque vedere se il risultato ti soddisfa ed è “usabile”.

      Rispondi

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