Risorse e tutorial | BottegaGialla.com
Fimo effetto vetro: magic gloss Lisa Pavelka e altre resine by sara carlini

Ci ho messo un po’ ma in questo lasso non troppo breve di tempo ho sperimentato vari sistemi per ottenere l’effetto vetro sul fimo. La soluzione ottimale è stata utilizzare delle resine. Si fa presto a dire resina! Se c’è una cosa che è certa è che nel mondo della bigiotteria fatta a mano la maggior parte delle finiture lucidanti è un tipo di resina. Le famose vernici acriliche, dette anche vernici ad acqua, altro non sono che resine mischiate a solventi e acqua… e quasi sempre a una piccola percentuale di alcool. Quante resine si trovano in commercio? Almeno due-tre tipi, ovviamente ci riferiamo al mondo del fai da te. Il primo tipo è costituito dunque dalle vernici acriliche mentre il secondo è quello delle famose resine epossidiche bicomponenti. La E30 della Prochima, la resina Cristal della Gédéo, la Pajarita… tutte validissime e notissime marche di resina disponibili sia…

LEGGI TUTTO
mokume gane
Tecnica del mokume gane e fimo: dall’oreficeria giapponese alle paste polimerche by sara carlini

Chi lavora le paste polimeriche avrà senz’altro avuto modo di vedere l’utilizzo della tecnica del mokume gane sul fimo. Poiché sarebbe davvero riduttivo limitarsi a spiegare come applicare il mokume gane (detto anche, in maniera alquanto impropria e fantasiosa, Hidden magic dagli anglofoni) sulle paste polimeriche ho deciso di raccontarvi un po’ la storia di questo tipo di lavorazione tanto affascinante quanto difficile. Come sempre prometto di essere breve e di lasciarvi un tutorial su fimo e mokume gane in chiusura del post. Mokume gane: cos’è e da dove viene Si tratta di una tecnica dell’oreficeria giapponese risalente almeno al medioevo. Veniva utilizzata per decorare le katane dei guerrieri giapponesi, non a caso viene anche detta tecnica del samurai. Arriva in Europa solo dalla seconda metà dell’Ottocento. Il mokume gane consiste nel sovrapporre una serie (anche più di 10) di lamine metalliche e compattarle  senza l’uso della saldatura ma solo mediante fusione.…

LEGGI TUTTO
perle fimo a mano
Fimo effetto marmorizzato by sara carlini

Come fare delle perle in fimo effetto marmo? Prima o poi ti verrà voglia di sperimentare con il fimo l’effetto marmorizzato vuoi perché avrai visto qualche creazione di altri vuoi perché vorrai provare una delle diverse tecniche per realizzare le perle con le paste polimeriche. All’inizio della mia avventura con il fimo questa cosa è stata una di quelle che mi ha dato più soddisfazione ho poi scoperto che riprodurre l’effetto di altri materiali con le paste sintetiche è una vera e propria sfida tra creative. Cosa ti serve per creare l’effetto marmorizzato con il fimo: Davvero poche cose, almeno con la tecnica che utilizzo io. Sì, perché ci sono almeno tre modi per fare il fimo effetto marmorizzato ma questo che andrò a descriverti è quello che, a mio personalissimo avviso, garantisce i risultati migliori. Anche se ti elencherò l’occorrente nel video tutorial a chiusura di questo post è…

LEGGI TUTTO
inchiostri alcolici
inchiostri ad alcool e fimo: consigli e tutorial by sara carlini

Finalmente vi parlo dei miei amatissimi inchiostri ad alcool e fimo; li ho scoperti da un po’, l’effetto mi ha entusiasmato a tal punto che ne ho deciso di tenerli nel mio negozio online. Cosa sono gli inchiostri ad alcool? Si tratta di colori mischiati ad alcool denaturato. Si utilizzano su moltissime superfici fra cui le paste sintetiche come il fimo. Li potete trovare gli inchiostri alcolici in diverse colorazioni.  In Italia sono prodotti dalla Stamperia ma il marchio più noto è Pinata. Ovviamente la caratteristica principale di questi colori è quella di essere liquidi (sono inchiostri per l’appunto) tanto che si versano in gocce. Sono, come è facile intuire, infiammabili, proprio per questo consiglio vivamente di utilizzarli col fimo seguendo alcune raccomandazioni. Non è bene cuocerli a alte temperature come i 110-120° consigliati sui panetti di fimo inoltre sprigionano un forte odore di alcool  (forte forse è esagerato ma insomma…

LEGGI TUTTO
misurare collana, misure collane
Stabilire la lunghezza di una collana by sara carlini

Entriamo nel vivo della costruzione di un accessorio: vediamo come stabilire la lunghezza di una collana sia essa composta da catena, filo o cordino. Specifichiamo subito che le misure che vado a proporvi sono misure standard per collane da donna e includono la chiusura. So che alcuni hanno l’abitudine di stabilire la lunghezza di una collana senza calcolare le chiusure ma siccome il 90% dei tipi di terminale o chiusura vanno a “mangiare” un pezzo di filo a mio parere è inutile conteggiarle come extra: è sempre meglio trovarsi a tagliare quel cm in più (penso a una catena a maglie) piuttosto che scoprire di essere stati troppo precisi. Dopo diversi post si sarà capito che, in questo tipo di lavori, non ritengo indispensabile calcolare ogni mossa al millimetro. Stabilire la lunghezza di una collana: suggerimenti e indicazioni Come avevo promesso giorni fa sulla pagina facebook di Bottegagialla ho preparato…

LEGGI TUTTO

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi