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lavorare fili metallici, lavorare metalli
Come pulire l’argento annerito by sara carlini

Aggiornato al 12/09/2019 Succede che hai una cena, un compleanno, una serata in cui finalmente trovi la forza e la voglia di uscire e decidi di fare le cose per bene: ti metti un vestito, ti trucchi, vuoi rimetterti quel ciondolo d’argento che ti comprasti anni fa… ma lo ritrovi scurito, rovinato, non più da mettersi e inizi a cercare dritte e consigli su come pulire l’argento annerito. Però… si fa presto a dire argento! Esiste un solo tipo di argento, è vero, ma ci sono almeno tre tipi di trattamenti che dovresti imparare a conoscere per sapere cosa compri o per scegliere anche dei componenti per bigiotteria fai da te. Chiusure per catene, separatori, perle in metallo, coppette e castoni… questi sono solo alcuni tipi di elementi che potresti trovarti a comprare se crei accessori fatti a mano. Le descrizioni degli articoli dei negozi on line non sono sempre…

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paste polimeriche
Come lucidare il fimo: e se la vernice appiccica? by sara carlini

Eccoci al secondo post dedicato a come lucidare il fimo e alle problematiche connesse: una su tutte? La vernice per il fimo che appiccica e rende collosa la creazione. Entro subito nel merito dunque perché immagino che anche per voi queste questioni siano o siano state frutto di domande, dubbi e arrabbiature. Sì perché non c’è cosa peggiore che arrivare alla fine di un lavoro e vederlo vanificato per colpa di una vernicetta acrilica che non fa il suo dovere… Un momento: siamo così sicuri che dipenda tutto da lei? Sulle prime pensavo di sì e provavo altri tipi di vernici come vi ho raccontato nell’articolo lucidare il fimo: segreti e consigli sulle vernici acriliche. Poi mister F. (troverete traccia di mister F. in diversi dei miei post) mi ha svelato i misteri di queste vernici… che poi più che di misteri svelati si tratta di due tre nozioni di chimica.…

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paste polimeriche
Come lucidare il fimo: quale vernice scegliere e perché by sara carlini

Eccoci arrivati a un capitolo essenziale per chi lavora le paste polimeriche: come lucidare il fimo. Sì perché parliamoci chiaro quell’effetto brillante e “vetroso” che vediamo nelle creazioni altrui ci piacerebbe proprio saperlo riprodurre! Un oggetto lucido attrae di più e benché esistano anche vernici effetto opaco quelle che restituiscono un effetto vetro sono le più acquistate. Innanzi tutto diciamo subito che il fimo e tutte le paste polimeriche si lucidano dopo la cottura. Normalmente si usano delle vernici acriliche dette impropriamente anche vernici all’acqua che in realtà sono delle vere e proprie resine con livelli di fluidità diversi e già miscelate e pronte all’uso.  Lucidare il fimo: le vernici all’acqua non esistono Come vi ho già detto qualche post fa ho avuto la fortuna di conoscere mister F. che si occupava di produrre vernici e che ora insieme alla moglie ha un negozio di articoli per hobbystica. Mi ha…

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web per creativi
Come proteggere le immagini delle tue creazioni by sara carlini

Come è ovvio se hai deciso di pubblicizzare in rete ciò che crei ti si presenta da subito il problema di come proteggere le immagini delle tue creazioni. Magari non sarà il tuo caso, magari il settore dell’artigianato è fatto da persone talmente orgogliose del proprio lavoro e talmente appassionate da saper riconoscere il giusto merito a sé stessi e agli altri. Sì, un po’ è così; da quando creo oggetti mi sono accorta che esiste, per quanto riguarda la rete, una sorta di codice etico tra creativi. Non mi è mai capitato fino a ora di imbattermi in persone che volessero prendersi la paternità di un modello o dell’opera di altri. Però è indubbio che questo non basta a proteggersi. È pur vero che con materiali come il fimo è difficile inventare qualcosa di veramente nuovo. Come proteggere le immagini delle nostre creazioni: La legge Partiamo da un concetto di…

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paste polimeriche
Quale colla usare per attaccare i ganci al fimo by sara carlini

Eccoci al primo vero problema: che colla usare per fimo e metallo. Praticamente sempre, finita una creazione, si ha la necessità di attaccarci un gancio metallico o di fissarla a una base per anelli. È un ostacolo davvero non di poco conto. Certamente, una volta sfilato il chiodino che avrete inserito durante la cottura per tenere la forma del buco, dovremo usare una colla per fissarlo definitivamente. DEFINITIVAMENTE! Tenete bene a mente questa parola perché alla fine di questo post vi suonerà quasi come una presa di giro. Attaccare i ganci alle creazioni in fimo: missione (quasi) impossibile. All’inizio tutti diciamo: “io metto l’attack!”. In effetti l’attack aveva sempre dato ottimi risultati praticamente con tutto “vuoi che non attacchi il gancio al fimo?”.  Tutto sembra procedere bene e anch’io inizio a fissare i ganci pensando di aver trovato la colla per fimo e metallo dei miei sogni. Dei sogni… da…

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Comprare materiali alle fiere di hobbistica conviene? by sara carlini

Aggiornato al 02/08/2018 Le fiere di hobbistica femminile sono sempre di più. Ogni anno si rinnovano appuntamenti consolidati come quello dell’Hobby show e crescono eventi nati senza troppe pretese come è il caso del Florence Creativity. Come molte di voi anch’io ho iniziato a frequentare questi, talvolta dispersivi, paesi dei balocchi, alla ricerca dei materiali che mi sembravano introvabili nei comuni negozi di hobbistica. Dopo le prime esperienze mi sono resa subito conto che queste fiere sono principalmente un luogo di scambio e di incontro e, fatto non meno importante, un luogo dove parlare con qualcuno che può darti spiegazioni e informazioni tecniche sui prodotti. La musica è cambiata quando ho avviato un mio e-commerce di materiali e ho dovuto valutare se partecipare o meno a questi eventi come negozio. Quanto è conveniente comprare alle fiere di hobbistica femminile? La prima volta che andai al Florence Creativity (vivendo a Firenze…

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paste polimeriche
Attrezzi base per paste sintetiche: la guida by sara carlini

 Ho deciso di scrivere una sorta di piccola guida agli attrezzi  per paste sintetiche perché personalmente ci ho messo un po’ a capire dove potevo risparmiare e dove dovevo spendere. Se avete deciso di iniziare a lavorare il fimo vi renderete conto da subito dell’importanza di conoscere cosa è veramente indispensabile comprare e di cosa invece si può fare benissimo a meno. Come molte di voi ho iniziato attratta dalle spettacolari miniature di torte e gelati che vedevo fare nei tutorial su youtube. Ero però molto confusa… mi sembrava che per ogni azione ci volesse uno strumento apposito. Come orientarsi allora nel bombardamento di consigli a cui le bravissime youtuber vi sottoporranno? Metto a disposizione la mia esperienza senza troppi giri di parole. Attrezzi paste sintetiche: less is more Sarò molto concreta: quel che vi serve di più per modellare il fimo è il fimo stesso. Penserete di non poter fare a…

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paste polimeriche
Tutto sul fimo e le paste polimeriche by sara carlini

Il fimo fa parte a pieno titolo della famiglia delle paste polimeriche. Fimo non indica la composizione o la tipologia di materiale ma è solo il nome di un marchio appartenente alla casa Staedtler (vi ricordate le matite di quando andavate a scuola?). Marchi di paste polimeriche altrettanto noti e utilizzati sono il Cernit, il Premo e la Kato. Ognuna di queste paste è prodotta da un’azienda diversa. Un po’ come per le macchine: la Panda, la Twingo o la Ignis sono nomi di modelli di macchine appartenenti a diverse case automobilistiche. Esistono paste sintetiche di produzione europea o americana. Come sono fatte le paste polimeriche? Tutte queste paste sono polimeri ovvero sono composti di catene di molecole molte articolate. Altri polimeri sono la lana o la gomma. La complessità della loro composizione fa sì che quando si mescolano con resine o colori acrilici la risposta possa non essere soddisfacente. Il…

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web per creativi
come vendere oggetti fatti a mano senza partita iva by sara carlini

So bene che la domanda che gira nella testa di ogni creativa o creativo è: come vendere oggetti fatti a mano senza partita iva? Andiamo con ordine e cerchiamo la luce infondo al tunnel della burocrazia italiana. Per vendere oggetti fatti a mano serve aprire partita iva? La risposta ve la dà Cetto La Qualunque: senzadubbiamente no! Battute a parte per vendere creazioni fatte amano, dette opere frutto del proprio ingegno, la normativa fiscale italiana pone il famoso tetto dei 5.000 € netti l’anno. La cifra è da riferirsi alla totalità dei committenti ovvero dei vostri compratori. Il lordo sarà dunque pari a 6.250 € annui. Non si tratta però dell’unico requisito anche se gli altri che vi elencherò vanno di conseguenza. Per essere dei non professionisti, non soggetti ad apertura di partita iva quindi, la propria attività si deve configurare come occasionale. Non deve cioè svolgersi abitualmente e in forma…

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